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venerdì 2 gennaio 2026

Un tuffo nel passato, da I.A.M.M.: robe dell'altro mondo, impossibili e incredibili oggi!

https://it.arti.musica.metal.narkive.com/Bf9VWCYj/locali-in-toscana-li-pi-lu

Esempio a caso di discussioni di un tempo nei forum, o meglio ancora in particolare nei newsgroup usenet, con gente più o meno giovane e nonostante questo superficialità bassissima o quasi inesistente, al contrario della media di oggi sul web e non solo, con una marea di cialtroni - spesso molto adulti o quasi vecchi - che non sanno far altro che sparare cazzate, magari di una riga o due appena sui social o altrove, senza neanche aver a volte ascoltato davvero un disco o band, o avendolo fatto per pochi secondi di un brano su Youtube (oltre a tanti così ignoranti o sordi che anche se ascoltassero a giornate attentamente non capirebbero lo stesso un cazzo di nulla). E, soprattutto, non sapendo rispettare le opinioni e gusti diversi degli altri discutendo lo stesso tranquillamente e confrontandosi, ma sbroccando subito o dopo pochi scambi di messaggi. Poi un tempo tra l'altro era raro che entrassero nelle discussioni sul web nei vari posti i musicisti stessi, le band o dintorni, quindi gli interessati e di parte per definizione insomma, per replicare anche ad eventuali cavolate oggettive dette da qualcuno, tantomeno per cercare di convincere la gente riguardo cose soggettive come appunto i gusti e criteri personali, ed essendo appunto proprio il cantante o strumentista criticato (o nemmeno a volte, ma solo considerato tutt'altro che il preferito o uno dei preferiti) da questo o quello, cosa da sfigati totali davvero. Purtroppo negli anni arrivarono sempre più anche in posti del genere soggetti rosiconi, "nazisti", che tentavano di imporre a tutti i loro gusti e criteri, ma non sapendo ovviamente dimostrare nulla oggettivamente (impossibile proprio perché si tratta di cose soggettive), erano capaci solo di provocare e offendere i non allineati, oltre alle band/musicisti stessi da loro non apprezzati o capiti. E non a caso newsgroup del genere si desertificarono via via, da decine e decine o addirittura centinaia di utenti che avevano nei primi tempi/anni, ad una manciata o poco più compresi appunto i pagliacci suddetti.

Nella maggior parte dei locali che segnalai, per la cronaca, non c'ero in realtà ancora mai stato (in alcuni non ci andai proprio mai), ma guardavo i siti o info varie sul web per vedere la programmazione o mi era capitato di chiedere info a gente che conoscevo.

I Subhuman comunque al tempo li avevo evidentemente fraintesi abbastanza, se li definii "brutal-death", pur aggiungendo anche "con influenze thrash", perché soprattutto in quel periodo iniziale (quello del primo demo) erano fondamentalmente thrash, anche se già abbastanza spinto, e infatti le varie cover fatte dal vivo in quegli anni (per rimpolpare appunto i brani propri ancora numericamente scarsi), ma anche successivamente, erano solo di band thrash di vario tipo, non death. Negli anni successivi si estremizzeranno un po', pur non arrivando mai lo stesso al death metal di qualsiasi tipo, perché la componente thrash - "moderna", spinta e tecnica quanto uno vuole - rimarrà comunque predominante.

Soprattutto c'era già in quasi tutti un senso della realtà, anche quando apprezzavano certe band (tipo saper bene che al 99,9% non sarebbero andate da nessuna parte o comunque avuto successo vero, e non solo perché italiane), che magari per tanti con gli anni è aumentato pure, al contrario di poveretti vari "nonni" anagraficamente ormai, che sparlano ancora e - convinti o ipocritamente e per ego - cercano di convincere dell'esistenza di una marea di band geniali nell'underground soprattutto e in particolare in quello italiano, tutti dischi capolavoro, tutta gente che dovrebbe secondo loro fare il musicista di professione vivendo della propria musica tra concerti e vendite di dischi e blablabla. Quasi tutti "leccatori" che in realtà cercano solo pubblicità per i loro siti o pagine e per loro stessi, e sanno che solo sparando cazzate ed esagerazioni del genere e promuovendo comunque tutti, possono avere da band, etichette e quant'altri le "contro-leccate" e pubblicità appunto per i loro canali ed appagare l'ego infinito che si ritrovano, illudendosi così di essere davvero dei grandi "giornalisti", "critici" ed "esperti" di settore o della musica tutta.

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